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22/01/09

Stories of Warhammer 40k, 12: Gli Dei del Chaos.

Miriadi di creature malevole esistono nell'universo di warhammer 40000, dagli orchi ai corrotti space marines del Chaos.
Ma sono proprio questi ultimi quelli che adorano e praticano il male puro, quello che corrompe completamente l'anima e rende schiavi di dipendenze disumane.
Il male puro non ha una sola faccia, un solo volto, ma procede per gradi, per adorazioni e per deità.
vi sono infatti miliardi di dei del Chaos, che popolano il warp, ognuno proiezione di un sentimento umano che prende vita nel regno dell'immaterium, alle volte questi desideri, pulsioni e fanatismi prendono vita propria, diventando demoni e poi letteralmente dei.
Delle migliaglia di deità che dunque esistono, solo quattro sono abbastanza potenti da essere temute anche nell'universo fisico, e queste quattro corrompono costantemente le menti degli abitanti della galassia di warhammer 40000 al fine di aumentare il loro potere con più adoratori e più sacrifici.
Queste quattro divinità sono spesso in contrasto tra di loro, talmente tanto che chi adora solamente un dio non può adorare anche il dio a lui opposto (vi è anche chi adora il Chaos indiviso ovviamente senza dedicarsi ad un solo dio in particolare), eppure si unirono per combattere contro l'imperatore dell'umanità durante l'eresia di Horus.
Gli dei dunque sono i seguenti:

- Khorne: è il dio della guerra, del massacro, dell violenza e del sangue.
Si generò durante la guerra degli antichi contro i Necron, a causa delle orrende carneficine che venivano costantemente perpetuate. Normalmente viene raffigurato come un enorme guerriero con un teschio privo d'occhi ed un sorriso maligno.
I suoi adoratori lo onorano combattendo violentemente e senza pietà sul campo di battaglia, e tagliando le teste dei nemici, che vengono portate all'altare di Khorne, una montagna di teschi che cresce sempre più col passare del tempo e delle guerre.
La legione traditrice dei divoratori di mondi si è dedicata esclusivamente al culto di Khorne.
Khorne è il nemico giurato di un altro dio del Chaos, Slaanesh, di cui parlerò più avanti.
Il demone di Khorne è una bestia immonda, con ali di pipistrello e una grossa ascia perennemente intrisa del sangue delle vittime. Viene chiamato divoratore di anime, perchè naturalmente si nutre di anime.

- Tzeentch: è il dio dell'ambizione, della conoscenza, della stregoneria, del cambiamento e dei complotti per ottenere il potere, Tzeentch conosce tutto, prevede tutto, sà tutto e crea complotti e trame in modo tale che l'universo non sia mai lo stesso.
Tzeentch non ha forma, alle volte è ripreso come una nuvola che cambia costantemente colore e forma, altre volte come un gigante in armatura con un solo occhio, altre volte come un uccello dai colori mutevoli.
Tzeentch è il nemico giurato di un altro dio, Nurgle, di cui sempre parlerò più avanti.
La legione che si dedicò completamente al culto di Tzeentch fu la legione dei mille, guidata da Magnus il Rosso, che fu costretta a convertirsi al Chaos a causa delle manipolazioni di Horus (cui si celava il volere di Tzeentch stesso, che vedeva in Magnus un valido adoratore).
I demoni di Tzeentch sono creature dall'aspetto di uccelli, debolissimi nel corpo a corpo ma in grado di immensi poteri magici e psichici con i quali devastano i campi di battaglia.

- Slaanesh: L'oscuro principe del piacere, Slaanesh è il dio della depravazione, del piacere edonistico, della decadenza morale spinta al solo fine di soddisfare le pure esigenze egoistiche della carne.
Slaanesh ha un corpo ambiguo, androgino, cosi come i suoi demoni, e si creò durante la decandenza della razza Eldar, che ormai nell'ultima parte della sua vita si dedicava solo a piaceri edonistici, mentre la morale veniva tacitata come una tradizione morta.
La nascita di Slaanesh portò ad uno squarcio nel tessuto della galassia, creando l'occhio del terrore, un luogo di puro caos, dove l'immaterium del warp convive col materium dell'universo.
La Legione dei Figli dell'Imperatore si dedicò solamente al culto di Slaanesh, cosi come gli Eldar Oscuri, ramo corrotto della discendenza Eldar.

- Nurgle: dio della morte, della putrefazione, dell'inesorabile decadenza della materia, della stagnazione e della rovina, Nurgle è il dio anche della disperazione cieca e della malattia.
Viene considerato il dio più potente, poichè tutto, anche l'opera più perfetta, e soggetta alla corruzione dell'entropia dell'universo, del perenne avanzare del caos.
La sola vista del dio è raccapricciante, una montagna di grasso e carne in putrefazione, emanante miasmi tossici e malattie in tutto l'universo, gli adoratori di Nurgle vedono tutti i mali della carne come benedizioni e chiamano affettuosamente questo dio del Chaos, papà Nurgle, poichè Nurgle si corrompe ed ammala ma si occupa come nessun'altro dio dei suoi seguaci e di farli vivere il più possibile nei loro corpi in disfacimento.
La legione degli space marines Guardia della Morte, si converti al culto di Nurgle e tradi l'imperatore dopo essere stata infettata da uno dei suoi morbi.
I demoni di Nurgle sono corpi in decomposizione, deboli fisicamente ma in grado con le loro armi di spargere pighe e malattie nei loro avversari.


A questi dei del Chaos va aggiunto un altro, Malal: il Chaos che si ritorce contro se stesso, il dio che vuole regnare supremo e l'unico in grado di mettere timore nel cuore dei quattro dei maggiori, poichè Malal non avrà pace finchè gli altri dei del Chaos non verranno eliminati per sempre dal Chaos, e lui rimarrà unico signore della disperazione delle anime dei mortali.

16/01/09

Stories of Warhammer 40k, 11: I Divoratori di Mondi


Le storie dei primarchi di solito sono fatte di glorie e onori, almeno fino all'eresia di Horus.
Onori e glorie che iniziavano sul mondo adottivo e continuavano durante la grande crociata e poi anche oltre.
Ma questo non fu il caso di Angron.
Angron fu rapito dalle forze del Chaos dalla sua culla e mandato come tutti i suoi fratelli su un mondo lontano, molto lontano dalla terra.
Quando atterrò sul pianeta del suo esilio (il nome del pianeta andò perduto durante l'eresia) Angron fu trovato da un mercante di schiavi nel mezzo di un campo di battaglia... Nel quale lui era l'unico uscitone vivo.
Infatti gli Eldar dell'arcamondo Biel-Tan avevano previsto le sciagure che quel bambino avrebbe provocato ed avevano tentato inutilmente di ucciderlo.
Il commerciante incateno Angron con l'inganno e lo porto ancora bambino tra le fila dei gladiatori, dove nonostante la tenera età divenne un feroce e tenuto gladiatore.
Angron odiava quella vita ed alla fine riusci a far germogliare il seme della rivolta nel cuore dei suoi compagni di sventure e si ribellò.
I gladiatori ribelli combatterono come furie e sconfisserò varie volte gli eserciti che vi venivano mandati contro.
Ma alla fine furono circondati, e si dovettero arroccare su un monte, dal quale si preparavano per la battaglia.
Ma il giorno prima della battaglia l'imperatore raggiunse Angron, gli rivelò la sua vera natura e gli promise una legione di Space Marines a sua immagine e somiglianza.
Ma Angron rifiutò.
Preferiva morire ci suoi uomini il giorno dopo che andare a condurre chicchessia armata su un qualunque mondo straniero.
L'imperatore se ne andò deluso, ma il giorno dopo mentre Angron era in battaglia lo teletrasportò con la forza sulla sua nave.
Angron anche se infuriato non aveva più modo di scendere sul pianeta e dovette assistere inerme al massacro dei suoi compagni.
Come tutti i gladiatori del suo pianeta Angron aveva ricevuto impianti neurali che ne aumentavano enormemente l'aggressività ed ordino di istallarne anche nei suoi space marines.
L'imperatore era contrario ma Angron continuo a farlo di nascosto, quando l'imperatore venne a sapere di strani rituali in seno alla legione (qualeil tagliare le teste dei nemici e il berne il sangue), ordinò ad Horus di fermarlo e farlo tornare nei ranghi...Errore gravissimo.
Horus ormai corrotto disse ad Angron quello che voleva sentirsi dire, che l'imperatore era un codardo e che vi era un dio del Chaos, Khorne, che non chiedeva che devozione assoluta e ferocia nel campo di battaglia.
Angron si fece corrompere ed il resto ormai è storia, ascese al rango di principe demone durante l'assedio del palazzo imperiale e persa la guerra torno nell'occhio del terrore, dal quale conduce guerre contro l'imperium dell'uomo, raccogliedo i crani dei nemici che uccide per offrirli al trono del dio della guerra e del sangue Khorne.
Ed il trono di Khorne cresce ogni giorno di più, alimentato dalla sete di sangue dei suoi adepti che lo onorano combattendo sulcampo di battaglia.

13/01/09

Stories of Warhammer 40k,10: I Tiranidi



Inizio tutto con un gemito, un flebile grido d’aiuto del pianeta Tyran, attaccato da esseri mai visti prima, che a milioni scendevano dalla loro navi divorando tutto e tutti, avvelenando l’atmosfera con veleni tossici ed alla fine digerendo ed assimilando tutto, fino a rendere il mondo una distesa inanimata di roccia, senza più vita e senza atmosfera.
Questa minaccia senza nome, queste bestie gli abbiamo dato un nome per dare un nome alle nostre paure più profonde, tiranidi, ma loro non si chiamano né ne hanno bisogno poiché tutti insieme reagiscono ad un solo istinto, quello di nutrirsi e di divorare il prossimo mondo, poiché la mente dei tiranidi, l’essenza che li dirige, ha visto la vita che pullula nella nostra galassia, ed ha sempre fame.
I tiranidi sono miliardi di miliardi, e non hanno una coscienza individuale, sono semplicemente comandati da una volontà collettiva che ha il solo fine di nutrirsi e riprodursi.
Nessuno sa da dove vengano, nessuno sa la loro origine, si sa però troppo bene come agiscono e qual è il loro obbiettivo finale.
I tiranidi infatti già da tempo avevano mandato spie nella galassia, i genoraptor, per esplorarla.
I genoraptor sono la loro avanguardia, esplorano i mondi viaggiando per il warp e come sugerisce il nome rubano il DNA di razze che una volta assimilate potrebbero diventare ottime nuove reclute per lo sciame tiranide.
Se trovano un mondo prospero i genoraptor si moltiplicano ed emettono un segnale psionico che attira la flotta tiranide principale, formata da bio navi che vomitano miliardi di tiranidi sull superficie e contaminano l’atmosfera con spore che aumentano la flora del pianeta vittima in modo spropositato.
Qualunque resistenza vi sia viene annichilita dalle bestie che scendono sulla superficie e li vi si moltiplicano, ed in circa 100 giorni tutta la vita del pianeta e stata assimilata e succhiata dalle bio navi per mezzo di altissime torri spora che hanno digerito tutta la materia organica presente sulla superficie. Alla fine le stesse torri spora vengono assimilate insieme agli oceani ed all’atmosfera, e quello che rimane e un semplice deserto di roccia.
Vi sono almeno un migliaio di razze tiranidi, ognuna specializzata in un compito diverso ma tutte con il solo obbiettivo di assimilare e divorare i mondi.
Quando i tiranidi attaccarono in massa trovarono poche resistenze sui primi pianeti attaccati.
L’inquisitore Kryptman che aveva assistito alla distruzione di Tyran avverti l’impero e la minaccia tiranide fu manovrata in modo che convergesse sul pianeta Macragge, sede della legione degli Ultramarines.
La battaglia che infuriò tra gli space marines e i tiranidi porto alla distruzione della prima compagnia degli ultramarines, ma la minaccia della prima bioflotta tiranide (Behemot) era stata annichilita ed i veterani della battaglia insegnarono le loro tecniche ai nuovi space marines.
Poco dopo una rivolta scoppio in un sistema li vicino, Ichar, si scopri essere stata generata dai tiranidi, che coi loro genoraptor avevano creato degli ibridi uomo-tiranide.
L’inquisitore mandato a sedare la rivolta di Ichar IV, Agmar, capì la minaccia ed avverti l’imperium che si preparò alla difesa sul pianeta Miral.
Miral però alla fine cadde e il capitolo degli space marines falci dell’imperatore fu completamente annichilito insieme a molte compagnie della guardia imperiale.
Agmar dunque sfruttando la lotta tra tiranidi e eldar che infuriava nell’arcamondo di Lyanden ebbe il tempo per richiamare gli Ultramarines in modo da poter combattere su Ichar IV.
Dopo una furiosa lotta anche la seconda flotta tiranide (Kraken) fu distrutta.
Kryptman aveva capito che i tiranidi avevano iniziato una campagna di conquista galattica e tornato sulla terra creò un gigantesco augure astrotelepatico per contattare i mondi estremi della galassia.
Molti psionici morirono nello sforzo ma il loro sacrificio non fu vano, si scopri infatti che una terza flotta tiranide (Leviathan) stava effettuando una attacco che copriva praticamente i 3/5 della frangia esterna della galassia.
Kryptman fu costretto a soluzioni estreme, distrusse con l’Exterminatus (bombardamento massiccio di un pianeta) decine di mondi solo per impedire alla bioflotta di rifornirsi di nuove materie prime.
Questa tattica gli costo la scomunica,ma Kryptman rischiando l’accusa di eresia convoco gli uomini che aveva ancora fedeli, e catturo alcuni genoraptor per poi rilasciarli nel cuore dei regni degli orki.
La flotta Leviathan fu immediatamente attirata da quei mondi ricchi di vita e dal DNA orkico pesantemente modificato che poteva renderla più forte ed attacco in massa tutti i pianeti degli in cui vi era anche un solo genoraptor.
Questa tattica fu chiamata l’azzardo di Kryptman e salvò l’umanità dall’estinzione
La battaglia tra Orki e Tiranidi infuria ancora, c’è chi gioisce vedendo i due più grandi nemici dell’uomo uccidersi a vicenda,ma i più lungimiranti hanno già visto le conseguenze dell’azzardo di Kryptman, poiché entrambe le specie prosperano grazie alla guerra e rubano l’un l’altro frammenti di DNA, ed in entrambi gli schieramenti ormai si possono vedere sia orki che tiranidi pesantemente modificati e molto più forti di prima. Ed inoltre la grande divoratrice ha sempre fame...



Stories of Warhammer 40k, 9: Gli Ultramarines.




Le storie che si ripresentano nell’Imperium dell’uomo sono complicate e spesso intrecciate tra di loro.
Sarebbe quasi impossibile capire l’eresia di Horus senza sapere dei Predicatori, come sarebbe impossibile apprezzare il valore e la tenacia di certi capitoli o legioni di space marines senza conoscere i loro nemici.
Un caso esemplare e dato dagli Ultramarines, tra tutte le legioni di space marines infatti gli Ultramarines sono la più grande, e non a torto è anche la legione col maggior numero di vittorie e che si presenta sempre più spesso al presentarsi di nuove minacce per l’Imperium.
Il loro primarca era il primarca per eccellenza Roboute Guilliman, il fondatore del Codex Astartes e dunque il promotore della fondazione del secondo impero.
Guilliman come tutti i suoi fratelli fu rapito dalla culla e scaraventato in un angolo remoto di galassia, sul pianeta Macragge, un pianeta roccioso ma ospitale.
Fu trovato da Konor, uno dei re combattenti del pianeta che da lungo tempo aveva visioni di un guerriero che avrebbe liberato l’umanità dall’oscurità, ed adottato come un suo figlio.
Konor gli insegno tutte le tattiche militari che conosceva, ed iscrisse Guilliman nell’accademia militare, dove crebbe in fretta ed imparo anche più in fretta, cosi rapidamente che in due anni era diventato il guerriero più forte di Macragge.
Finita l’accademia (molto in anticipo sui tempi) Guilliman fu mandato al fronte del nord, cove in pochissimo tempo riuscì a pacificare le tribù del nord e a farle unire al suo regno.
Quando però tornò alla sua capitale, trovo Konor assassinato e la città in preda all’anarchia.
Riusci con rapide mosse a riportare l’ordine nella sua amata capitale, e a sconfiggere il re combattente nemico che aveva ucciso il padre adottivo, Gallan.
Sconfitto il re nemico Guilliman si fece nominare re combattente e pacifico una volta per tutte Macragge, allorché finita la pacificazione l’imperatore dell’umanità fu attratto da questo ed atterrò su Macragge.
Guilliman lo riconobbe subito come suo padre e l’imperatore gli affidò la legione degli Ultramarines.
Grazie ad una certa minuziosità nella creazione del seme genetico ed alle tattiche di guerra praticamente perfette di Guilliman la legione Ultramarines divenne la più numerosa, ed anche quella più amata nella galassia poiché riuscì a rendere gli effetti collaterali di una guerra planetaria praticamente nulli.
Guilliman possedeva un tale prestigio che perfino Horus prima dell’eresia vi si rivolgeva per avere consiglio.
Quando scoppio l’eresia, Guilliman conduceva la sua regione al limite sud della galassia, e non ebbe nessuna notizia della guerra civile in corso finché Kor Phaeron con un buon numero di Predicatori non inizio una guerra al fine di distruggere la perfetta ed odiata legione lealista degli Ultramarines.
Gli Ultramarines presi alla sprovvista furono decimati e solo la morte di Horus riuscì ad evitare la disfatta completa.
Finita la battaglia coi predicatori Guilliman raggiunse la terra e redasse il Codex Astartes, il libro di tattiche e strategie degli space marines che imponeva anche di spezzettare le legioni in più piccoli capitoli in modo da impedire il sorgere di un'altra guerra civile come l’eresia.
Guilliman una volta redatto il Codex ed fattolo accettare da tutti gli altri primarchi continuo la sua missione attraverso la galassia per sconfiggere il Chaos che ancora dava battaglia nella perferia dell’imperium.
E fu durante una di queste battaglie che Guilliman fu ferito con l’inganno dal suo fratello Fulgrim, primarca dei figli dell’imperatore, ormai convertitosi al Chaos.
Roboute fu posto in una camera di stasi su Macragge e da li come l’imperatore si aspetta che risorga per condurre di nuovo le sue legioni alla vittoria.
Ma le sue legioni non poterono certo attendere il ritorno del proprio primarca per tornare in battaglia, poiché circa 10000 anni dopo la fine dell’eresia di Horus, una nuova minaccia attacco l’imperium, ed erano i Tiranidi…

11/01/09

Stories of Warhammer 40k, 8: I Predicatori.


Vi sono state 10 legioni traditrici, ma delle 10 nessuna si può dire più corrotta e zelante nel suo compito di corrompere la galassia dei predicatori.
Come tutte le legioni di space marines (sia del chaos che leali all'imperatore) i predicatori ebbero com
e primarca uno dei 20 fig
li dell'imperatore dispersi nella galassia.
Il primarca in questione era Lorgar, che precipitò sul mondo di Colchis, un mondo una volta all'avanguardia per tecnologia ma poi crollato a per via del fanatismo religioso dei suoi abitanti.
Lorgar fu trovato da alcuni adepti del culto maggiore del pianeta, i covenant.
Lorgar crebbe rapidamente come tutti i suoi fratelli, ma a differenza di molti altri primarchi la sua specializzazione non fù quella militare, ma religiosa.
Predicava molto alle folel la vera fede dei covenant, e più predicava più cresceva la sua influenza in seno alla teocrazia.
Lorgar inizio inoltre ad avere sempre più ricorrenti visioni di un uomo avvolto in una luce brillante seguito da un guerriero di fattezze ciclopiche che scendevano dal cielo.
Le visioni divennero sempre più frequenti e Lorgar le attribuiva al ritorno del dio covenant sul pianeta Colchis, e cosi inizio a predicare la sua profezia alla gente, ma il troppo potere che aveva ottenuto lo portò a scontrarsi coi suoi confratelli, gelosi della sua popolarità.
Scoppio una guerra santa che durò 6 anni e che fini con la completa distruzione dei rivali di Lorgar, che furono bruciati e squartati come eretici.
Un anno dopo questi avvenimenti l'imperatore dell'umanità scendeva su Colchis insieme a Magnus il rosso, Lorgar lo riconobbe subito come suo signore e padrone e indisse delle feste
che durarono mesi interi, feste non troppo
 gradite dall'imperatore che voleva riprendere al più presto la grande crociata.
Finiti i festeggiamenti a Lorgar fù affidata a legione dei predicatori ed invece di andare a combattere al fronte i nemici dell'umanità Lorgar si dedico ai cittadini dell'imperium.
Iniziò infatti a giustiziare tutti i cittadini che egli riteneva troppo poco zelanti nell'
adorare l'imperatore.
L'imperatore era furioso e richiamo Lorgar, dicendogli che quella che conducevano era una guerra per liberare l'umanità dalla tirannia aliena e del chaos e non per mettere gli uomini sotto un altra tirannia teocratica.
Lorgar rimase ferito a morte nell'animo da questo rimprovero, ed inizio a vestire solo di stracci.
L'imperatore era esasperato dai suoi comportamenti ed era pronto a richiamarlo una seconda volta, se non che Lorgar riprese a combattere al fronte e a conquistare mondi, solo che invece di riconquistarli nel nome dell'imperatore egli li riconquistava in nome di nuovi dei, gli dei del Chaos.
Lorgar infatti fù avvelenato nell'animo da Kor Phaeron, suo luogotenente, che gli disse che l'imperatore era un debole e che vi erano vere divinità più potenti, gli dei del Chaos.
Lorgar fù corrotto in breve nell'animo e provvedette anche a corrompere Horus, ferendolo prima con una lama avvelenata dal Chaos sulla luna Davin, e poi persuadendolo con
 smielate parole promettenti potere e gloria.
Durante l'eresia di Horus la legione dei predicatori fù divisa in due, Lorgar assistette all'assedio della terra, mentre una seconda parte comandata da Kor Phaeron stesso fù ordinata di attaccare la base degli Ultramarine, compito che portarono a termine abbastanza bene dato che se non fosse stato per la morte di Horus gli Ultramarine sarebbero stati realmente distrutti.
Ma Horus morì e le due parti della legione migrarono in due luoghi differenti, Lorgar ormai salito al rango di principe demone raggiunse l'occhio del terrore, mentre Kor Phaeron scappo nel Maelstrom, una regione di spazio come l'occhio del terrore ma più piccola e più vicina al centro galattico.
E da quei remoti giorni i predicatori continuano a predicare il loro verbo di fanatismo ed odio, bruciando come eretici le popolazioni di interi pianeti che non vogliono convertirsi al Chaos...

08/01/09

Stories of Warhammer 40k, 7: Gli Angeli Oscuri.


Vi erano 20 legioni, 10 tradirono l’imperatore e l’intera umanità, ma altre 10 rimasero fedeli, promettendo vendetta e proteggendo i figli della terra in tutta la galassia.
Ma di queste 10 legioni leali e fedeli, una ebbe una storia non poco traviata, forse la più combattuta tra tutte le legioni lealiste, gli Angeli Oscuri.
Il primarca di questa legione fù scagliato come tutti i suoi fratelli negli angoli più remoti della galassia, e precipitò su un pianeta bellissimo e dannato, Caliban.
Caliban era un pianeta verde e lussureggiante, pieno di foreste, ma anche terribilmente infestato da bestie possedute dal Chaos, a causa di queste bestie la popolazione umana se ne stava rinchiusa dentro castelli-città, creati nelle radure strappate con la forza alla foresta.
Quando Il primarca della futura legione degli angeli oscuri (Lion El’Jonson) precipitò su Caliban, la sfortuna volle che cadesse nel mezzo di quelle foreste abitate dal Chaos, lontano da qualsiasi città-castello.
Come sopravvisse quel bambino per 10 anni in quelle foreste rimane un mistero, ma si sa che riusci a sopravvivere, e vagando attraverso esse dopo 10 anni di vagabondaggio finalmente senti qualcosa che non aveva mai sentito prima, una risata umana.
Quelli che aveva incontrato erano cavalieri appartenenti ad un corpo militare detto l’ordine, noto su tutta Caliban per la sua nobiltà ed integrità.
Questi cavalieri vedendo il primarca uscire dalla foresta volevano ucciderlo pensandolo una bestia del Chaos, ma uno dei cavalieri, Luther, fermò i suoi compagni, accolse il primarca tra i suoi cavalieri e gli diede nome Lion El’Jonson (Leone figlio della foresta in calibanico).
Lion e Luther insieme divennero una coppia inseparabile, ed insieme scalarono i ranghi dell’ordine, fino a diventarne i comandanti indiscussi.
Insieme riuscirono a riunire le varie città-castello in una confederazione ed ad addestrare nuove reclute usando tecniche innovative.
Quando il tutto fù pronto insieme mossero una crociata per purificare tutto Caliban dall’influenza demoniaca e chaotica e dopo anni di combattimenti alla fine Caliban ritorno un mondo di pace e bellezza.
Fù durante le celebrazioni della vittoria che l’imperatore arrivò su Caliban.
Lion riconobbe subito il padre e l’imperatore lo mise a capo di una legione di space marines addestrati secondo la maniera calibana, gli Angeli Oscuri.
Luther anche se era un grande amico di Lion, quando lo vide comandare una intera legione di space marines e andare in mezzo alle stelle, mentre lui sarebbe rimasto su Caliban, non poté fare a meno di provare una punta di invidia…
Lion riporto gloriose vittore per l’imperium e più la sua fama cresceva più l’invidia di Luther diventava aperta ostilità.
Quando scoppio l’eresia di Horus Lion era dall’altra parte della galassia, e arrivò sulla terra quando ormai are troppo tardi.
Tornato su Caliban ebbe una amara sorpresa, quando le sue navi furono in orbita infatti le difese di Caliban vi spararono contro.
Luther durante l’eresia era infatti passato al Chaos ed era riuscito a convincere gli Angeli Oscuri presenti su Caliban a passare al Chaos.
Compreso il tradimento Lion andò su tutte le furie, ordinò un bombardamento massiccio di Caliban, e quando le difese del pianeta furono spezzate atterrò con i suoi migliori uomini per dare la caccia a Luther, che era diventato un principe demone nel mentre.
Il singolar tenzone tra Luther e Lion distrusse la fortezza principale degli angeli oscuri su Caliban, Lion era più forte di luther e lo fece cadere a terra ma non ebbe il cuore di uccidere l’amico di una vita.
Luther non ebbe gli stessi scrupoli e feri mortalmente Lion, ma quando Lion cadde a terra agonizzante si rese conto che la sua invidia e la sua voglia di gloria l’avevano trasformato in quello che aveva sempre combattuto per tutta una vita, ed impazzito si tolse la vita.
Il Chaos capi di aver fallito un'altra volta dopo l’eresia di Horus, e fece precipitare Caliban dentro una tempesta Warp.
Il pianeta già danneggiato dal terribile bombardamento implose ed andò in mille pezzi che inizarono a vagare nello spazio come asteroidi, l’asteroide più grande era quello dove sorgeva il monastero fortezza degli angeli oscuri, che essi elessero a nuova fortezza della legione, dove addestrare le proprie truppe, la roccia.
Gli Angeli Oscuri corrotti dal Chaos fuggirono nell’occhio del terrore, e da allora gli angeli oscuri non si danno pace, combattendo il chaos e gli ex fratelli traditori dovunque si presentino nella galassia, ottenendo il soprannome di “senza perdono”…
Ormai 10000 anni sono passati dai terribili eventi dell’eresia di Horus, eppure la galassia ancora sanguina per un conflitto che non vuole finire.

Stories of Warhammer 40k, 6: La Guardia Imperiale.


Ogni esercito possiede degli specialisti e dei soldati semplici, e l’esercito dell’Imperium dell’uomo non fa eccezione.
Mentre gli Space Marines sono gli specialisti, soldati migliorati geneticamente e in impianti cibernetici, i soldati semplici soldati sono i membri della Guardia Imperiale.
La guardia imperiale è la più grande organizzazione all’interno dell’Imperium,comprende miliardi di uomini e donne provenienti da tutti i due milioni dell’Imperium.
La guardia imperiale nacque subito dopo l’eresia di Horus, infatti prima esisteva l’esercito imperiale, una colossale organizzazione che prevedeva sia soldati di terra sia la flotta spaziale.
Seguendo un processo simile a quello degli space marines e del Codex Astartes, l’esercito imperiale fù diviso in due divisioni, la Flotta imperiale e la Guardia imperiale.
Ogni pianeta dell’imperium possiede il suo reggimento della guardia, normalmente i reggimenti sono tutti gli stessi per ogni pianeta dell’imperium, ma vi sono mondi particolari che hanno evoluto reggimenti specializzati per particolari condizioni ambientali o contro un determinato tipo di nemico.
Notevoli sono i casi dei regimenti dei pianeti Valhalla, Keller, Cadia ed Armageddon.

- I Valhallriani hanno evoluto un regimento di guardia imperiale impermeato nel combattimento in regioni fredde e glaciali, e sono i milgiori combattenti da neve presenti nella galassia.

- I Kelleriani hanno evoluto un reggimento totalmente devoto alla guerra in ambienti desertici e privi di risorse sia idriche che di ogni altro tipo, per questo vengono spesso definiti desert Korps.

- I Cadiani vengono da un mondo che si trova nelle immediate vicinance dell’occhio del terrore, costantemente esposti ai raid del Chaos, per questo hanno evoluto più reggimenti della Guardia Imperiale tutti impermeati nella lotta contro la corruzione Chaotica (questi reggimenti per fedeltà ed efficienza sono spesso scelti dall’inquisizione stessa per purificare mondi infestati dal Chaos).

- Gli abitanti del pianeta Armageddon sono stati spesso attaccati dalle orde degli Orki, cosi hanno evoluto una guardia imperiale in cui sono presenti anche numerosi corpi di cavalleria, tali da permettere un movimento rapido attraverso il campo di battaglia e poter combattere gli Orki con attacchi fulminei e terrificanti.

La guardia imperiale è anche famosa per possedere i mezzi corazzati più potenti ed efficienti di tutto l’imperium dell’uomo (basta pensare ai Baneblade, talmente grandi da possedere fino a 15 membri di equipaggio ed abbastanza potenti da decidere da soli le sorti di una battaglia), il tutto e contornato da una serie di specialisti e uomini specializzati nelle mansioni più differenti, dai tecnopreti che sorvegliano la produzione e la manutenzione dei mezzi corazzati, agli psionici sanzionati che proteggono gli uomini della guardia imperiale dalle influenze del warp, fino a preti ed ufficiali che hanno il compito di tenere alto il morale e portare la guardia imperiale alla vittoria.
Il fascino che la Guardia Imperiale esercita è dato dalla loro origine, infatti in un universo abitato da alieni spaventosi, mutanti e mostri capaci di divorare le anime dei loro nemici e soldati modificati geneticamente in grado di resistere anche nello spazio aperto, la guardia imperiale è formata da semplici uomini, armati con una seplice armatura anti schegge e proiettile ed un fedele ma non troppo potente fucile laser (lasgun).
E sono proprio questi uomini la prima linea di difesa dell’imperium e i principali artefici della liberazione di migliaia di mondi, che vengono liberati al prezzo delle loro vite.

Stories of Warhammer 40k, 5: La grande crociata e l'eresia di Horus.


Ogni impero ha delle date nella quali si possono collocare la sua data ed il suo trionfo, o degli eventi scatenanti che portano quello che era un piccolo regno a diventare un grande impero.
Nel caso dell’Imperium dell’uomo, la data di inizio della sua creazione, l’evento scatenante,fù la scomparsa dei primarchi dalla loro culla.
L’imperatore aveva capito che dietro questa misteriosa scomparsa vi era il Chaos, dunque inizio un viaggio tra le stelle coi suoi soldati modificati geneticamente ed inizio da solo quella che sarebbe poi stata nota col termine di grande crociata.
La grande crociata aveva un solo scopo: liberare l’umanità della galassia dall’oppressione aliena o chaotica.
Nel mentre che la crociata imperiale avanzava, l’imperatore ritrovò man mano tutti i suoi figli dispersi.
Essi erano tutti possenti e grandi guerrieri come lui, e in tutti i pianeti in cui atterrarono diventarono grandi leader popolari e spesso i promotori della liberazione dei pianeti in cui abitavano dall’influenza aliena o del Chaos, anche senza sapere nulla dell’imperatore e della sua crociata.
Il primo primarca ad essere stato ritrovato fù Horus, sul pianeta Cthonia, un pianeta molto vicino alla Terra.
Horus e l’Imperatore divennero inseparabili, ad Horsu fù affidata la legione space marines dei lupi lunari e per circa 30 essi combatterono insieme per portare la grande crociata fino ai limiti estremi della galassia.
Horus era in una adorazione quasi divina per il padre, di cui voleva essere a tutti i costi il figlio prediletto, cosi anche se era felice man mano che i suoi fratelli venivano ritrovati di potersi unire di nuovo a loro, in cuor suo nutriva una certa invidia per essi e si riprometteva che non avrebbe mai permesso in alcun modo di diventare secondo nel cuore dell’imperatore.
Quando tutti i primarchi furono trovati l’imperatore diede il compito di continuare la crociata ai suoi primarchi e si ritirò sulla terra, dove si diede ad esperimenti segretissimi.
A quei tempi fra Horus e l’imperatore, ma in generale tra tutti i primarchi, vi erano vecchie rugini e rancori che covavano tra la cenere, Horus in particolare era furioso perché l’imperatore lo tagliava fuori da ogni decisione di governo imperiale (cosi come tagliava fuori anche tutti gli altri primarchi).
Ma soprattutto Horus era furiosi perché nonstante tutte le battaglie combattute al fronte di cui l’imperatore non si occupava più, era sempre l’imperatore quello che figurava come vincitore, mentre Horus non era mai menzionato.
Ormai il seme della rivolta germogliava nel cuore di Horus, e tramo al fine di creare una rivolta che avrebbe spodestato l’imperatore e dato il giusto merito a chi di diritto.
Horus riusci man mano a corrompere altri tre primarchi: Angron (divoratori di mondi), Mortarion, (guardia della morte), Lorgar , Alpharius (legione Alpha) e Konrad Kurze (signori della notte).
Le restanti legioni lealiste all’imperatore furono mandate tramite complotti di Horus lontane dalla terra, tranne gli angeli sanguinari e i magli dell’imperatore.
La rottura definitiva avvenne sul sistema di Istvaan , ad Horus era stato affidato il compito di sedare una piccola rivolta sul terzo pianeta del sistema, ma Horus ne approfitto per eliminare i pochi space marines tra i suoi ranghi ancora fedeli all’imperatore, bombardando il pianeta con bombe virus mentre loro sedavano la rivolta.
Fortunatamente gli space marines lealisti riuscirono a scappare, ma la popolazione civile no, e 16 miliardi di persone morirono per la vile crudeltà del Chaos.
Magnus rosso, primarca della stirpe dei mille cerco di avvertire l’imperatore di quello che era successo usando la magia (pratica proibita ma che avrebbe permesso all’imperatore d’esser avvertito per tempo e che Magnus usava da molto tempo).
Ma nonostante il tentativo, l’imperatore non credette a Magnus e considerando la pratica proibita che stava usando lo accuso di tradimento ordinando ad Horus stesso di prenderlo.
Magnus per salvarsi e salvare i suoi uomini decise dunque di tradire realmente l’imperatore e si schierò con Horus.
Horus indusse dopo Istvaan III tutti i suoi uomini ad adorare le divinità del Chaos, e innumerevoli squadroni dell’esercito imperiale si unirono a lui, soprattutto quelli dei mondi appena conquistati, che erano stanchi di dover pagare le tasse per un imperatore che se ne stava sulla terra e se ne infischiava di loro.
L’imperatore alla fine capi che Magnus aveva ragione e mando diverse legioni di space marines a fermarlo, tra queste vi erano: Mani di Ferro, le Salamandre, la Guardia del Corvo, i Signori della Notte, la Legione Alfa, i Guerrieri di ferro e i Divoratori di Mondi.
Le legioni fedeli furono mandate perprime,ma quando richiesero l’assistenza delle altre legioni mandate dall’imperatore, si accorse rodi essere in una trappola.
Pochi space marines riuscirono a sopravvivere, tra i quali anche Corax della guardia del corvo e Vulkan delle salamandre, ma il Chaos aveva vinto un'altra importante battaglia.
Horus e i suoi fratelli traditori come lui decisero dunque di attaccare la Terra stessa ed il palazzo imperiale.
Bombardarono la terra per diversi giorni, poi con azioni fulminee conquistarono gli spazioporti attorno al palazzo imperiale e sbarcarono a milioni, mentre i loro cultisti evocavano demoni orribili e le legioni traditrici dell’esercito imperiale facevano sbarcare mezzi corazzati.
Il Chaos strinse d’assedio il palazzo imperiale che era difeso dalla guardia imperiale rimasta fedele dagli angeli sanguinari di Sanguinius e dai magli dell’Imperatore di Rogal Dorn.
Sanguinius era un primarca eccellente e fedele che possedeva un paio di ali angeliche bianche come una nuvola.
Sanguinius e Rogal combatterono coi loro uomini per 55 giorni, mentre le forze del Chaos riuscivano ad avanzare, seppure con immense perdite.
Nel mentre Le Furie bianche di Jaghatai Khan riconquistavano uno spazioporto, e giunse ad Horus la notizia che gli angeli oscuri di Lion El’Jonson e i lupi siderali di Leman Russ si stavano dirigendo a piena forza verso la terra.
Horus tentò il tutto per tutto, abbasso i suoi scudi per attirare l’imperatore nella sua nave.
L’imperatore accetto la sfida, sperava cosi di poter evitare il massacro di altri space marines, e con Sanguinius, Rogal e un gruppo di terminator-space marines si teletrasporto sulla nave di Horus.
Lo scontro fu violentissimo, i primi a scontrarsi furono Horus e Sanguinius, e quest’ultimo ormai provato dai 55 giorni di guerra fu ucciso da Horus.
Fu allora che l’imperatore combatte contro Horus, ma nonostante l’imperatore fosse molte volte più forte di Horus non combatte al massimo, perché sperava in cuor suo di redimere il suo figlio.
Horus non ebbe gli stessi scrupoli, attacco l’imperatore, gli strappo un braccio e brucio mezza faccia con un occhio.
L’imperatore era a terra quando un terminator entro nella sala dello scontro, ed Horus invitò il terminator ad assistere alla sconfitta del suo imperatore.
Il terminator attacco Horus che lo uccise suo posto con un attacco psichico, fu in quel momento che l’imperatore capìche non vi era più speranza per il suo figlio e caricando tutte le forze che gli rimanevano lanciò un attacco psichico che tramorti Horus, cosi forte che gli Dei del Chaos abbandonarono Horus per il terrore e i demoni che si trovavano sulla terra vennero rispeditit tutti nel Chaos.
Fu solo allora che Horus ritorno in sé, riconoscendo il padre tanto amato e piangendo per il dolore.
L’imperatore sapeva che Horus sarebbe ricaduto nel Chaos se fosse vissuto ancora, ed allora gli diede il colpo di grazia, vaporizzando la sua anima.
La guerra nota come l’eresia di Horus finì così.
Rogal ritrovò l’imperatore in fin di vita e lo riportò sulla terra, dove lo chiuse in una camera di stasi nota comeil trono d’oro, da li si aspetta tutt’oggi che l’imperatore esca una volta guarito dalle sue ferite.
Le legioni traditrici fuggirono nell’occhio del terrore, mentre Guilliman, primarca degli Ultramarine propose di dividere le legioni di space marines in capitoli da 1000 uomini l’una, in modo che nessuno avesse più la forza di scatenare una rivolta come quella di Horus.
La proposta passò e si creò l’adeptus astartes, mentre l’esercito imperiale veniva diviso tra flotta imperiale e guardia imperiale e veniva creata l’inquisizione per sorvegliare che nessuno più potesse violare la sacra ed immutabile parola dell’imperatore.

04/01/09

Stories of Warhammer 40K, 4: L'eta pre-Imperium



Nonostante le barbarie che regnano nella galassia, nonostante le terribili razze aliene e le infinite lotte e le fittizie a pallidi paci, l’umanità continua a sopravvivere, e possiede ancora un livello di primo piano, dato che il 90% della galassia è controllato dall’immenso Imperium dell’Uomo.
La storia dell’Imperium e la sua fondazione sono dovuti principalmente ad un solo uomo, L’imperatore dell’Umanità.
L’imperatore è l’umanità si potrebbe quasi dire che siano una cosa sola, dato che da che l’umanità esiste esiste anche l’imperatore.
La sua storia infatti inizia sulla terra, non meno di 20000 anni avanti Cristo.
In quell’epoca gli uomini conoscevano il Warp, e vi erano degli individui capaci di utilizzarlo a loro scopo (per lo più capi tribù e sciamani), essi usavano il warp per effettuare guarigioni, produrre abbondanza e una volta morti, poter trasmigrare e reincarnarsi.
Ma più l’umanità diventava numerosa e potente più la sua corruzione aumentava, e questo si rifletteva sul warp, che attorno alla terra iniziava a diventare instabile e corrotto.
Gli sciamani si resero conto della corruzione che aumentava nell’umanità ed indissero un concilio, nel quale capirono che da soli non avrebbero mai potuto fermare questa decadenza, ma insieme si sarebbero potuti reincarnare tutti in un solo dio di ineguagliabile potenza.
Un anno dopo il loro sacrificio nacque l’imperatore dell’umanità.
Il suo nome originale non è noto, si sa solo che nacque da qualche parte nell’anatolia centrale.
Quando crebbe ed ebbe giudizio l’Imperatore si rese conto da solo della corruzione degli esseri umani, ed usando i suoi immensi poteri psichici operò sempre nell’ombra favorendo e proteggendo l’umanità attraverso i secoli.
Circa nel 5000 dopo cristo gli esseri umani iniziarono a viaggiare attraverso le stelle, ma non conoscendo il warp questi viaggi duravano secoli e la gente si consumava nel viaggio.
Fortunatamente nel 10000 dopo Cristo circa l’umanità riscopri il warp come mezzo per viaggiare più veloci della luce ed usando le sue macchine senzienti inizio a fondare un impero interstellare combattendo le altre razze che incontrava (soprattutto Orki ed Eldar).
Ma una tragedia era alle porte, l’impero Eldar infatti in quell’epoca raggiungeva il massimo della sua decadenza e intorno al 19000 dopo Cristo avvenne la nascita di Slaanesh, che porto alla formazione dell’occhio del terrore, ed a delle immense tempeste nel Warp che raggiunsero anche il sistema solare isolandolo dal resto della galassia.
In quell’epoca avvenne anche una ribellione delle macchine senzienti usate dagli uomini e i 10000 anni che seguirono sono noti come L’era delle lotte.
In quell’epoca la terra era caduta nell’anarchia totale, mentre Marte continuava a mantenere un certo grado di civiltà, e i Marziani continuavano a monitorare le tempeste warp attorno alla terra, cercando degli spiragli attraverso i quali mandare delle flotte per continuare ad esplorare e colonizzare la galassia, flotte difese dagli immensi Titani, robot dalle dimensioni ciclopiche che avrebbero dovuto difendere la flotta prima e i coloni sui pianeti poi.
Sconfitte le macchine ribelli gli uomini continuarono a combattere contro orki ed Eldar oscuri ed ad espandere le loro conquiste anche se a costo di sacrifici immensi.
Ma come tutte le epoche anche l’età degli scontri finì, e le tempeste Warp cessarono attorno al sistema solare.
L’Imperatore capì che era tempo di mettersi in mostra e riunire i frammenti dell’umanità sparsi per la galassia, il suo sogno era di liberare gli uomini da ogni schiavitù, che fosse di alieni, del Chaos oppure di altri uomini corrotti desiderosi solo di potere, e di riunire tutto in un impero che nons sarebbe mai tramontato.
Inizio a creare dei soldati geneticamente modificati, e tramite essi riconquisto l’anarchica Terra.
Marte si alleò immediatamente vedendo finalmente l’eroe che avrebbe salvato l’umanità.
Riunito il sistema solare, l’Imperatore perfeziono la sua tecnica per creare soldati perfetti ed accelerarne la produzione.
Creò 20 cloni dal suo seme genetico, i Primarchi, dai quali semi genetici sarebbero sorte 30 legioni di super uomini soldati che avrebbero riunito la galassia.
Ma un misterioso evento sparse i primarchi in mondi ai più remoti angoli della galassia, e distrusse i documenti riguardo la creazione dei primi super soldati, gli Space Marines.
Per poter riunire la galassia l’Imperatore dovvette dunque intraprendere un viaggio tra le stelle, per trovare i suoi figli perduti…

Stories of Warhammer 40k, 3: Gli Orki

G
Sarebbe difficile capire quanto violenta e guerrafondaia sia la galassia del 40000 millennio se non si sapesse che la razza più diffusa e proprio la più guerrafondaia, ossia la razza degli Orki.
Gli Orki vivono solo per una cosa, la guerra.
Non importa contro chi, se siano umani, eldar, necron oppure altri orki, la pace è qualcosa che non è concepibile per loro e uan vita senza guerra è completamente sprecata per loro.
Del restonacquero per questo, per la guerra, e continuano molto efficientemente in questo, a fare la guerra.
Come gli Eldar infatti gli Orki sono discendenti degli antichi, che li crearono in un ultimo disperato tentativo di fermare i Necron che avanzavano, dando agli orki delel capacità ed un indole perfette peril campo di battaglia.
Solo che li fecero anche troppo bene, e si rivoltaronoin molte parti della galassia agli stessi antichi, accellerandone l'estinzione che fu data in definitiva dagli schivisti (vedi Stories of warhammer 40k, 1: I Necron).
Un Orko in pratica è un grosso umanoide verde, alto circa 3 metri che con le sole mani riesce a spezzare la colonna vertebrale di un uomo.
E' una forma di vita completamente asessuata, si riproduce per mezzo di spore emanate costantemente dal suo corpo che germogliano e creano un fungo dal quale nascerà un altro orko.
Hanno la capacità di rimarginare le ferite rapidamente e difficilmente muoiono dissanguati, inoltre nel loro DNA vi è un gene particolare, che non solo assimila i geni utili di altre razze mangiate dagli orki, ma imamgazzina anche la memoria appresa di un orko, cosi che un suo discendente non abbia bisogno di imparare come combattere o come costruire un razzo,ma lo sappia fare da se.
Un orko non smette mai di crescere ed alcuni capiguerra solo alti più di sei metri, inoltre la loro robusta fisilogia li rende capaci di innestarsi arti bionici che ne aumentano enormemente le capacità offensive.
La loro società rispecchia bene la loro costante voglia di guerra, a capo è posto l'orko più grosso ed aggressivo, Il capoguerra, spessopotenziato con impianti cibernetici e meccanici, sotto di lui ci sono i Nobili, meno grossi ma non meno aggressivi, che comandano direttamente sui Ragazzi (orki di media grandezza e ferocia alti circa 2 metri) e sui Pivelli (orki appena nati di circa 1.50m), sotto ancora ci sono i Gretchin, i tuttofare, molto meno forti degli orki ma molto più intelligenti, cosi intelligenti che spesso diventano consiglieri diretti di un capoguerra, ma che in normali occasioni si occupano solo di costruire e proggettare nuove armi, e sotto I Gretchin ci sono gli Snotling, esseri piccoli e stupidi, utili soloper allevare i funghi e dare da mangiare agli Squigg (creaure che si generano pure dai funghi).
Spesso un capoguerra molto carismatico può convincere più tribù di orki a fare una Waaagh! contro un nemico comune, ed allora sciami di bestie verdi sbarcano su un pianeta portando distruzione e schiavizzando le genti che si arrendono, ed una volta completato il saccheggio si muove verso il pianeta successivo.
Le stesse divinità orkike, Gork e Mork, non sono che due dei gemelli dediti alla guerra contro tutto e tutti.
Solo la loro incapacità ad organizzarsi salva la galassia dal bagno di sangue totale, poichè anche se una Waaagh và bene, dopo poco i vari capiguerra si iniziano a combattere per il possesso di quello che si è conquistato, o solo per voglia di farlo.
Il sangue ed il clamore della battaglia sono tutto quello che loro cercano nella vita, e non si fermano finchè l'ultimo nemico non è a terra agonizzante...

02/01/09

Stories of Warhammer 40k, 2: Gli Eldar


Il lontano passato è strettamente legato al lontano futuro, sono uno la conseguenza dell'altro e solo chi domina il presente può farsi carico di fronteggiare entrambi questi fronti.
E nessuna razza nell'universo di warhammer è cosi legata e proiettata sia nel lontano passato che nel lontano futuro come gli Eldar.
La storia di questo popolo antico quanto nobile inizia dove era finita la storia del mio precedente post di Warhammer.
La guerra contro I necron era appena conclusa, il warp era già nel Chaos, ma non tutto era rovina e distruzione.,
Nel mondo dove gli antichi li avevano generati, gli Eldar riuscirono a sopravvivere, a prosperare ed ad imparare la scienza perduta degli antichi.
In quell'epoca di splendore e ricchezza gli Eldar vivevanoaccanto ai loro dei, che camminavano tra loro insegnandogli i segreti dell'universo.
Vi erano molti Dei, tra i quali Asuryan (il re Fenice) Khaine (re della battaglia), Lileath (la dea vergine delle profezie), Vaul (dio della forgia), Kornuos (dio della caccia) e sua moglie Isha.
Un giorno però Lileath sognò che Khaine sarebbe stato distrutto dagli stessi Eldar;
Khaine, che di certo non voleva essere distrutto, inizio uno sterminio degli Eldar, massacro che potè essere fermato solo quando il re Fenice Asuryan impedi agli dei ed ai mortali di poter accedere ai relativi mondi, perciò la guerra di khaine fu fermata ed egli fù tranquillo (dato che nessun Eldar era più capace di incontrare Khaine, nessun Eldar poteva distruggerlo).
Questo fù troppo per Isha e Kornuos, che innamorati dei loro figli Eldar, convinsero Vaul a creare le pietre dello spirito con le quali comunicare con i loro amati Eldar, violando la proibizione di Asuryan.
Quando Khaine scopri il tutto, Asuryan benchè amico di Isha e Kornuos, decise di punirli per la loro infrazione e li consegno nelle mani di Khaine, che li torturo selvaggiamente.
Vaul chiese il loro rilascio, ed arrivo ad un accordo con Khaine, in cambio di cento spade prodotte in un anno Khaine avrebbe liberato Isha e Kornuos,spade cosi potenti da spaccare le montagne e generare le tempeste.
Ma Vaul arrivo a fare solo 99 spade, e per completare il numeromise una spada comune in mezzo alle altre, Khaine fù cosìsoddisfatto che libero immediatamente Isha e Kornuos e solo quando furono molto lontani si accorse dell'unica spada comune ed urlò di rabbia, accusando Vaul di essere un truffatore ed un ladro.
La guerra che ne segui durò molte ere, e alla fine Vaul forgiò una spada definitiva, chiamata Anaris, la più potente di tutte.
Impugnandola affronto Khaine, ma lo scontro era impari, e Vaul fù sconfitto e legato alla sua forgia, fu allora che Eldanesh, il più potente degli Eldar, impugno Anaris e combatte contro Khaine, ma Khaine lo trafisse e spezzo in due il suo corpo.
Asuryan aveva visto ormai troppo massacro e dichiarò conclusa la guerra, condannando Khaine ad avere sempre le mani lorde del sangue di Eldanesh, (da qui il nome di Khaine, Khaine kaela mensha Khaine dalla mano insaguinata).
Millenni dopo la razza eldar lascio il suo mondo natale e creò un vastoimpero interstellare quando i primiuomini ancora vivevano nelle caverne.
Ma il loro potere li fece crescere molli e dedicati solo ai piaceri edonistici, cosi concentrati nel piacere che perserò tutta la loro nobiltà, mentre le loro forze psichiche depravate si concentravano a creare un nuovo dio del chaos, Slaanesh.
Quando Slaanesh nacque, il suo urlo squarciò il velo che divide ilmondo reale dal warp, creando una tetra regione di spazio chiamata l'occhio del terrore, dove il warp e l'universo fisico si sovrappongono.
In quel reame di chaos e terrore nual è normale, neanche il tempo scorre normalmente ed è distorto come le creature che vi abitano.
Slaanesh uccise uno dopo l'altro tutti gli dei eldar, tutti tranne Isha che fu rinchiusa nei giardini di Nurgle, e Cergorach, il dio ridente, che riusci sempre ad evitare lo scontro e continua tutt'oggi la battaglia contro Slaanesh.
Khaine stesso fu distrutto ed i suoi frammenti sparsi per tutta la galassia, facendo realizzare la profezia di Lileath.
Ma non tutti gli Eldar cedetterò al chaos,molti migrarono quando il loro impero cadde nell'anarchia e nel piacere e fondarono dei mondi fortezza chiamati Arcamondi, dove continuarono il loro camino verso la perfezione.
Ma ora in questo universo dove la sola costante è la guerra, gli stessi arcamondi eldar sono perennemente sull'orlo della distruzione, e dell'estinzione...

29/12/08

Stories of Warhammer 40k; 1: I Necron


La storia umana è piena di attrattive, misteri ed avvenimenti affascinanti, ed c'è poco da dire, anche le storie parallele dei giochi hanno poco da invidiare alla vera storia.
Di sicuro la storia dietro warhammer 40k non solo è affascinante, quanto poco nota agli stessi giocatori (tale è la mole del materiale creatosi!)
E tra tutte le razze del gioco di cui si sà poco, quella dei Necron è quella di cui si sà di meno in assoluto.
La storia di warhammer inizia circa qualche milione di anni prima del 40000 millennio.
In quell'epoca tutto l'universo era qualcosa di estramente diverso; non vi erano tutte le razze che ci sono nel 40000 ed il warp (l'universo parallelo in cui tutte le proiezioni psichiche delle creature viventi prendono vita) non era quel reame contorto del 40000, ma un luogo pacifico e facile da navigare (il warp permette di viaggiare a velocità superiori a quelle della luce senza risentire gli effetti della relatività).
Come detto la galassia allora era dominata da sole due razze, gli Antichi e i Necrontyr.
Gli antichi erano una razza pacifica e paurosamente progredita tecnologicamente, il cui fine in un universo cosi vuoto, era quello di riempirlo di vita e bellezza, e cosi provavano a creare una razza perfetta loro figlia con cui dividere le solitudini stellari.
Nel corso delle loro esplorazioni gli Antichi incontrarono per caso l'unica altra razza senziente nella galassia di allora, i Necrontyr.
I Necrontyr non potevano essere più diversi dagli antichi, mentre i secondi vivevano interi millenni ed erano belli ed aggraziati, i necrontyr avevano brevissime vite, rovinate da terribili piaghe che avevano ereditato dal loro pianeta natale, orbitante attorno ad una stella variabile che irradiava periodicamente il pianeta con radiazioni e lo bruciava.
I Necrontyr impararono in fretta ad invidiare ed odiare i loro vicini, tanto da scatenare una guerra su scala galattica solo per non dover vedere più quegli esseri che li facevano sembrare scherzi della natura.
La guerra, chiamata la guerra dei cieli, porto i necrontyr alla sconfitta, esiliati di nuovo sul loro terribile pianeta natale.
Li, ormai destinati all'estinzione, crearono una cultura interamente basata sulla morte ed il culto dei morti, e mentre osservavano le stelle scoprirono per caso quella che sarebbe stata la base del completo capovolgimento della galassia, gli C'Tan.
Gli C'tan erano creature immateriali, che per nutrirsi e per divertirsi consumavano le vite delle stelle, i veri creatori della morte.
I Necrontyr crearono dei corpi di metallo vivente per i loro nuovi Dei, e scoprirono da loro come ottenere l'immortalità, creare dei corpi di metallo vivente dove imprigionare le loro anime come era stato fatto per gli C'Tan.
Finalmente i Necrontyr erano riusciti a liberarsi dalla tirannia della carne per mettersi in quella degli C'Tan.
impriggionati nei loro corpi metallici persero completamente ogni sensibilità e senno, divennero I Necron (dal greco Necros, morto) semplici succubi degli C'Tan, che li utilizzarono come esercito personale per falciare le anime degli Antichi e delle razze figlie degli antichi, di cui gli C'Tan si nutrono.
Mondo dopo mondo estirparono la vita dalla galassia, e con le loro uccisini dilaniarono anche il warp, che divenne regno degli incubi e terrori degli esseri morti, e nacquero i primi demoni.
Gli Antichi disperati crearono tre razze figlie, Eldar, Orki e Slann, per aiutarli nella battaglia per la vita, ma ormai la guerra era persa ed il warp totalmente sconvolto.
Gli C'Tan non sazi di nutrirsi di anime dei caduti iniziarono a divorarsi anche tra loro, finche non ne rimasero solo 4, Notturno, Dragone, Ingannatore ed Eremita, e nel corso dell'infinita guerra tre delle 5 divinità del Chaos presero vita: Khorne (dio della guerra e del massacro), Tzeentch (dio dell'ambizione e della spietatezza), Nurgle (dio della decadenza e della malattia).
Ormai prossimi alla completa sconfitta gli antichi inseminarono molti mondi della galassia con i germi della vita (Terra inclusa) ma le continue atrocità nella galassia crearono un ennesima mostruosità nel warp, gli Schiavisti, demoni devoti solo allo sterminio che fecero bruciare gli ultimi mondi ancora vivi, completando l'estinzione degli antichi.
I Necron per salvarsi da questa minaccia, che andava anche oltre le loro stesse capacità, si addormentarono nei loro mondi cripta con i loro dei C'Tan, mentre le tre razze figlie degli antichi, Eldar, Orki e Slann, riuscirono a sopravvivere per poco anche alla minaccia degli schiavisti...
Ma adesso nel 40000 millennio, la vita pululante nella galassia ha risvegliato i gli C'Tan, che affamati, avanzano mondo per mondo ancora una volta con il loro esercito di non morti, inesorabili come la morte stessa...